Newsletter Luglio 2021
Editoriale

Gentili lettrici e  lettori,

ventinove anni fa, Bill Clinton usò uno slogan che gli avrebbe spianato la strada verso la Casa Bianca: "Si tratta di economia, stupido!" disse ad un George Bush in carica.
Oggi, molti preferirebbero sostituire "economia" con "protezione del clima" per sottolineare l'importanza primaria della tematica.

Il 14 luglio, da tutta Europa si guarderà verso Bruxelles quando il “pacchetto clima” dell'UE sarà all'ordine del giorno dei lavori della Commissione. La rete, Centres for European Policy Network  FREIBURG | BERLIN | PARIS | ROMA  (CEP),  non mancherà nell’osservare da vicino tali evoluzioni, anche per valutare se le misure previste sono in linea con le posizioni ed i tanti suggerimenti che il CEP ha pubblicato negli ultimi anni .

Questa newsletter di luglio del “think tank” si occupa, tra l’altro, pure dei primi passi verso l'euro digitale, dei  regolamenti aggiornati per l'outsourcing dei dati aziendali in paesi terzi e della tassonomia verde.

Se tali temi vi dovessero incuriosire, vi auguro una piacevole lettura.

Dr. Jörg Köpke  (Responsabile della comunicazione del CEP)
Il 14 luglio, la Commissione europea pubblicherà il suo pacchetto "Fit for 55". Esso ha lo scopo di allineare la politica climatica ed energetica dell'UE con l'obiettivo climatico ora più stringente  dell'UE cioè quello di una riduzione del 55% di CO2 entro il 2030 rispetto al 1990. Tra le altre cose, il pacchetto include un'estensione del sistema dello scambio di quote di emissione al trasporto marittimo internazionale, limiti nuovi di CO2 per le autovetture, energie rinnovabili, carburanti sostenibili per il trasporto aereo e marittimo, efficienza energetica e il meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere esterne dell’UE (CBAM).
 
 
Attualità dell'UE sotto esame da parte del CEP
Clima & Ambiente
"Fit-for-55“: rafforzare la disciplina sul clima e l'energia

Ora che l'UE ha aumentato il suo obiettivo climatico di una riduzione del 55% di CO2 entro il 2030 rispetto al 1990, ampie parti della legge europea sul clima e l'energia devono essere rese più severe. A tal fine, il 14 luglio la Commissione europea pubblicherà numerose proposte legislative  (Pacchetto „Fit for 55“). Oltre agli emendamenti alla Direttiva sull'efficienza energetica [2012/27/UE] e alla Direttiva sull'energia da fonti  rinnovabili [(UE) 2018/2001], ci si aspetta che la Commissione proponga un'estensione del sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE [Direttiva 2003/87/CE] al trasporto marittimo internazionale [cepInput 08/2021]. L'atteso inasprimento dei limiti di CO2 per le autovetture [Regolamento (UE) 2019/631] potrebbe preannunciare la fine del motore a combustione interna. Anche la prevista compensazione del limite di CO2 rischia di scatenare un'accesa polemica. Questa misura ha lo scopo di ridurre gli svantaggi in termini di competitività dell'economia europea a causa dei costi della politica climatica dell'UE, e quindi di impedire la migrazione della produzione e le relative emissioni di CO2 dall'UE.
Strategia forestale dell'UE: protezione e gestione sostenibile

Il 20 luglio la Commissione europea pubblicherà le proprie proposte puntuali relative alla strategia forestale dell'UE, che definiranno le iniziative future e le proposte normative sulla protezione e la gestione sostenibile delle foreste. Sulla base della strategia dell'UE per la biodiversità [cepAnalisi 2020], la strategia forestale dell'UE mira a proteggere la biodiversità delle foreste e a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'UE in materia di cambiamento climatico [cepAnalisi 03/2020].
 
Mercato interno & Economia digitale
Nuove clausole contrattuali standard per il trasferimento di dati in Paesi terzi

Il 4 giugno, la Commissione UE ha adottato la versione finale delle nuove clausole contrattuali standard per il trasferimento di dati personali a Paesi terzi.  In futuro, le nuove clausole copriranno tutti gli scenari comuni di trasferimento e, rispetto alle versioni precedenti, contengono, tra l'altro, obblighi estesi di protezione contro l'accesso ufficiale ai dati nel Paese terzo. Gli esportatori di dati che hanno già integrato una versione precedente delle clausole contrattuali standard nei loro contratti devono adattare questi contratti entro il 27 dicembre 2022 e sostituire le vecchie clausole con quelle nuove.
Il 18 giugno, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato la versione finale delle sue raccomandazioni sulle misure complementari per i trasferimenti di dati personali verso Paesi terzi. Le proposte dell'EDPB forniscono una guida per le aziende che desiderano trasferire i dati in un Paese terzo con un livello inferiore di protezione dei dati e che fanno affidamento su uno degli strumenti di trasferimento regolati dall'articolo 46 del Regolamento generale sulla protezione dei dati, come le clausole contrattuali standard.
Secondo la sentenza Schrems II della CGUE, gli esportatori di dati che utilizzano clausole contrattuali standard devono valutare il livello di protezione nel  Paese terzo e, se necessario, adottare misure aggiuntive per proteggere i dati trasferiti, perché le clausole non vincolano le autorità del Paese terzo e quindi non forniscono una protezione sufficiente da sole in alcuni casi [cepStudio (disponibile solo in lingua tedesca) ]. La guida include consigli su come controllare il livello di protezione ed elenca possibili misure aggiuntive - incluse misure tecniche come la crittografia o la pseudonimizzazione dei dati. Le Raccomandazioni sottolineano anche i limiti di tali misure.

Nelle prossime settimane esse saranno ampiamente discusse dai diversi organismi di protezione dei dati, aziende e legali, per chiarire in dettaglio quali cambiamenti comportano le nuove clausole e le raccomandazioni modificate e in che misura offrono una prospettiva per i trasferimenti dei dati più sensibili verso Paesi terzi come gli Stati Uniti.

Clausole contrattuali standard del 4 giugno 2021
Raccomandazioni del Comitato europeo per la protezione dei dati (edpb) del 18 giugno 2021
 
Consumatori & Salute
Crisi da Coronavirus: la Commissione trae le prime conclusioni

La Commissione ha presentato un rapporto sulle lezioni apprese dalla pandemia da Covid-19, in cui trae anche le prime conclusioni. In particolare, vuole promuovere più partenariati pubblico-privato per attrezzature mediche e farmaci essenziali in futuro e rendere la ricerca clinica più veloce ed efficiente attraverso una piattaforma paneuropea per i test clinici multicentrici.

Comunicazione della Commissione sui primi insegnamenti tratti dalla pandemia COVID-19 del 15 giugno 2021
Valutazione clinica congiunta: Consiglio e Parlamento raggiungono un accordo preliminare sull'HTA

Un accordo è stato raggiunto nei negoziati su un regolamento sulla valutazione clinica congiunta delle tecnologie sanitarie (Regolamento HTA). Gli sviluppatori di tecnologie sanitarie dovranno in futuro presentare informazioni, dati e altre prove richieste per la valutazione clinica congiunta solo una volta a livello UE.
Tuttavia, il compromesso raggiunto deve ancora essere approvato formalmente, sia dal Consiglio, che dal Parlamento dopo la pausa estiva, prima che il Regolamento HTA possa entrare in vigore.

Comunicato stampa del Consiglio del 22 giugno 2021
 
Mercati finanziari
Sostenibilità I: standard UE per le obbligazioni verdi

Il 6 luglio 2021, la Commissione UE pubblicherà una Proposta di Regolamento per stabilire uno standard UE per le obbligazioni verdi. Le aziende e i governi che emettono obbligazioni verdi secondo il nuovo standard saranno tenuti a utilizzare i proventi per attività economiche ecocompatibili. Ciò che verra classificato come ecologico sarà determinato dal sistema di classificazione delle attività sostenibili (tassonomia verde), che la Commissione europea sta attualmente sviluppando (v. cepAdhoc). Tuttavia, gli emittenti di obbligazioni verdi non saranno obbligati a usare il nuovo standard UE, ma potranno continuare a usare altri standard. Dovrebbe essere possibile utilizzare il nuovo standard UE per le obbligazioni verdi già nel 2022. Il CEP ha già esaminato le prime idee per definire uno standard UE per le obbligazioni verdi in un cepInput.
Sostenibilità II: strategia di finanziamento sostenibile dell'UE

La Commissione pubblicherà una nuova strategia sul finanziamento sostenibile il 6 luglio 2021. Dopo l'adozione di una tassonomia verde per le attività economiche sostenibili nel 2020 (v. cepAdhoc), la Commissione intende ora concentrarsi sullo sviluppo di una tassonomia sociale. Oltre allo standard UE per le obbligazioni verdi (v. sopra), prevede anche di introdurre ulteriori etichette e standard per altri prodotti finanziari. Inoltre, gli obblighi di reporting relativi alla sostenibilità per gli attori del mercato finanziario devono essere ulteriormente rafforzati. La Commissione vuole anche rendere obbligatorio che i rischi ESG siano presi in considerazione nei rating del credito. Il Cep ha già commentato questo argomento in un proprio cepInput.
BCE: primi passi sulla strada verso l'Euro digitale

La Banca Centrale Europea (BCE) è pronta ad annunciare nella sua riunione di metà luglio se farà i prossimi passi verso l'introduzione di un Euro digitale. Ci si aspetta che il Consiglio direttivo raccomandi una fase esplorativa che includa considerazioni come la tecnologia appropriata, la privacy e le questioni relative all'inclusione. Dalla riunione non è attesa alcuna decisione finale sull'introduzione di un Euro digitale. L'implementazione dell'Euro digitale richiederà almeno quattro o cinque anni.
 
Consultazioni pubbliche
La Commissione europea chiede regolarmente, ai portatori di interesse ed a tutte parti interessate della società civile, le proprie opinioni riguardo alle scelte che sta per compiere. A seguire abbiamo selezionato alcune delle  consultazioni in corso che potrebbero essere di maggiore interesse:
Clima & Ambiente

Protezione dell'ambiente: aggiornamento della direttiva sulle acque reflue urbane
La direttiva sulle acque reflue urbane [91/271/CEE] regola la raccolta e il trattamento delle acque reflue da insediamenti con almeno 2.000 abitanti. Poiché la direttiva è stata modificata l'ultima volta nel 2013, deve essere adattata alle nuove conoscenze scientifiche ed ai più recenti sviluppi tecnici. La relativa consultazione pubblica promossa dalla Commissione, vuole raccogliere le opinioni dei cittadini e di tutte le parti interessate su quali cambiamenti dovrebbero essere realizzati.
La scadenza per la presentazione dei pareri  è il 21 luglio 2021.
Mercato interno & Economia digitale
 
Nuova legge sui dati: la Commissione europea regola il trattamento dei dati
Nel terzo o quarto trimestre del 2021, la Commissione europea intende presentare una proposta normativa in tema di dati. In particolare, la Commissione vuole rendere più facile per le amministrazioni pubbliche l'uso di dati personali e non personali del settore privato (uso di dati B2G). La Commissione prevede anche di introdurre nuove regole per rendere più facile, in particolare per le start-up e le piccole e medie imprese, l'accesso e l'utilizzo dei dati. La Commissione intende anche rivedere la direttiva sulla tutela giuridica delle banche di dati [96/9/CE]. Con questa consultazione pubblica, la Commissione sta cercando opinioni relativamente le visioni per la propria nuova proposta normativa.
La scadenza per la presentazione delle opinioni è il 3 settembre 2021.
Nuova legge sui dati: la Commissione europea regola il trattamento dei dati
Nel terzo o quarto trimestre del 2021, la Commissione europea intende presentare una proposta normativa in tema di dati. In particolare, la Commissione vuole rendere più facile per le amministrazioni pubbliche l'uso di dati personali e non personali del settore privato (uso di dati B2G). La Commissione prevede anche di introdurre nuove regole per rendere più facile, in particolare per le start-up e le piccole e medie imprese, l'accesso e l'utilizzo dei dati. La Commissione intende anche rivedere la direttiva sulla tutela giuridica delle banche di dati [96/9/CE]. Con questa consultazione pubblica, la Commissione sta cercando opinioni relativamente le visioni per la propria nuova proposta normativa.
La scadenza per la presentazione delle opinioni è il 3 settembre 2021.
Consumatori & Salute

Dati relativi la salute: L'UE vuole creare uno spazio europeo dei dati sanitari
L'UE vuole creare uno spazio unico dei dati sanitari, come annunciato nella sua nuova “Strategia farmaceutica” (si veda anche relativa CepAnalisi ). In particolare, la Commissione vuole promuovere lo scambio sicuro di dati sanitari, consentire l'accesso e l'uso dei dati sanitari per la ricerca, la definizione delle politiche e la regolamentazione nonché chiarire questioni di sicurezza e responsabilità relative all'intelligenza artificiale nell'assistenza sanitaria. La consultazione pubblica promossa, mira a raccogliere le opinioni di tutte le parti interessate sui problemi di attuazione e di applicazione, le loro cause, le possibili soluzioni ed implicazioni.
La scadenza per i contributi è il 26 luglio 2021.
Assistenza sanitaria transfrontaliera: La Commissione UE vuole rimuovere gli ostacoli
L'UE vuole rivedere la direttiva sulla mobilità dei pazienti [2011/24/UE], che regola l'accesso dei pazienti all'assistenza sanitaria in un altro paese dell'UE e la cooperazione tra i fornitori nazionali di assistenza sanitaria. La consultazione pubblica mira a identificare gli ostacoli affrontati dai pazienti, dalle autorità sanitarie e da altre parti interessate. In particolare, mira a scoprire se vi sono ancora difficoltà per i pazienti nell’accesso all'assistenza sanitaria in un altro paese dell'UE e per  far valere i loro diritti ai rimborsi stabiliti ai sensi della direttiva.
La scadenza per i contributi è fissata per il  27 luglio 2021.
Mercati finanziari
 
Servizi finanziari: La Commissione europea rivede la direttiva sulle vendite a distanza
La Commissione vuole estendere le regole di protezione dei consumatori del 2002 relative alla commercializzazione a distanza , ad esempio via telefono oppure online, di servizi finanziari [direttiva 2002/65/CE], a nuovi tipi di prodotti, a nuovi attori del mercato ed a nuovi canali di vendita che sono emersi da allora. La Commissione sta cercando in merito diversi pareri e suggerimenti,  proprio attraverso questa consultazione pubblica.
La scadenza per la presentazione dei contributi è il 28 settembre 2021.
 
Appuntamenti
Si segnalano alcuni dei principali appuntamenti dell’UE nel mese di luglio e taluni specificatamente legati alle tematiche trattate in questa newsletter:
6 luglio 2021
Commissione europea
Approvazione della proposta di regolamento per lo standard delle obbligazioni verdi nell'UE
Approvazione di una comunicazione relativa una nuova strategia di finanziamento sostenibile dell'UE

7 luglio 2021     
Parlamento europeo
Dibattito in plenaria sull'estensione dei poteri dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA)
 
7 - 10 luglio 2021
Riunione del G20 dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali
 
12 luglio 2021
Riunione dell’Eurogruppo
 
13 luglio 2021
Consiglio affari economici e finanziari
 
14 luglio 2021
Commissione UE
Approvazione delle proposte normative "Fit for 55" pacchetto sulla protezione del clima
 
20 luglio 2021
Commissione UE
Pubblicazione della strategia forestale dell'UE
 
 
Pubblicazioni CEP
cepAnalisi: sicurezza della rete e delle informazioni
Gli attacchi degli hacker minacciano sempre più la sicurezza informatica delle aziende nell'Unione europea. L'attenzione, in particolare, è rivolta ai fornitori di energia, agli oleodotti ed agli ospedali. La Commissione UE vuole quindi migliorare il livello di sicurezza informatica, soprattutto per le infrastrutture essenziali  e rafforzare gli obblighi di segnalazione di attacchi ed incidenti.

cepAnalisi 13/2021
Nuove competenze per l’agenzia europea dei medicinali
La pandemia da Covid-19 ha portato a strozzature nella fornitura di farmaci e prodotti medici vitali nell'Unione Europea. Per questo motivo, la Commissione UE attraverso una propria proposta vuole ridurre i difetti ancora esistenti nei rapporti  tra l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), gli Stati membri e le aziende nonché anche rafforzare i poteri dell'EMA.

cepAnalisi 12/2021
Resilienza operativa digitale per il settore finanziario
I cyber-attacchi minacciano sempre di più le realtà finanziarie dell'Unione Europea. La Commissione UE vuole quindi dare al settore finanziario europeo e alle sue istituzioni finanziarie di importanza sistemica, come banche, compagnie di assicurazione o centri di intermediazione finanziaria, più stabilità e sicurezza con un nuovo regolamento.

cepAnalyse 11/2021 (disponibile in lingua inglese)
Nuova agenda dei consumatori
L'Unione Europea vuole rafforzare i diritti transfrontalieri dei consumatori entro il 2025. Questo include anche una riforma della direttiva sui viaggi “tutto compreso” come parte di una “Nuova agenda dei consumatori” dell'UE.

cepAnalyse 10/2021
 
CEP nei media
Una selezione dei più di 40 articoli inerenti il lavoro della rete Centres for European Policy Network  FREIBURG | BERLIN | PARIS | ROMA   usciti durante il mese di giugno 2021.
“Mobilità sostenibile, l’Ue mette le ferrovie al centro della nuova strategia”
Nel quadro di un resoconto dei principali esiti del Consiglio dei ministri europei dei Trasporti del 3 giugno, vengono riprese anche alcune valutazioni del CEP relative all’estensione del sistema delle quote di emissione anche al trasporto su strada e la sua posizione, prevalentemente scettica, rispetto ad un ulteriore abbassamento dei limiti di CO2 per i veicoli. 
Euractiv.it del 4 giu.2021
 
„L’Eurozona dovrebbe trovare un’intesa su un nuovo patto di stabilità e crescita “
In un'intervista al giornale economico francese l'Opinion, il capo dipartimento del CEP, Matthias Kullas, ha parlato del Patto di stabilità e crescita (PSC). A metà giugno, la Commissione ha deciso di sospendere il PSC fino alla fine del 2022. Kullas, ha messo in guardia contro la sua reintroduzione senza riforme ed ha spiegato perché il peso del debito di molti Stati membri pone dei rischi molto seri.
 l’Opinion del 20 giugno 2021 (in lingua francese).
 
 
 „Perchè l’UE è destinata a rimanere una lumaca“
In un articolo per la “Badische Zeitung”, il Direttore generale del CEP , il Prof. Lüder Gerken, ha criticato l'inefficacia della politica estera dell'Ue. Affermando che il principio dell'unanimità rallenta e complica lo sviluppo di una strategia a lungo termine e come, a volte, potenze straniere sfruttano gli interessi diversificati degli Stati membri dell’UE anche per metterli  l'uno contro l'altro.  
Badische Zeitung del 19. Juni 2021 (in lingua tedesca)